sabato 25 luglio 2015

L'inferno di Dante al Castello al Monte di San Severino Marche (MC)

L’Inferno di Dante sarà di scena al Castello al Monte di San Severino Marche sabato 25 luglio 2015 grazie alla Pro Castello.
L’evento, patrocinato dal Comune, proporrà i più celebri passi della Divina Commedia. Caronte, Minosse, Paolo e Francesca e il Conte Ugolino rivivranno, grazie alla regia di Enrico Borsini, in uno spettacolo itinerante nel borgo medioevale della città alta. Lo spettacolo, affidato alla Compagnia Teatrale Liolà, sarà un vero e proprio “viaggio” alla scoperta del più grande capolavoro della letteratura italiana.
Si partirà a gruppi di 30 persone ogni 20 minuti a partire dalle ore 20:45, per un percorso di un'ora ed un quarto nei meandri più oscuri ed affascinanti dell'Inferno dantesco e dell'animo umano.
Biglietto d'ingresso unico 8 euro. Prenotazione obbligatoria.
Per info tel. 3298795426 oppure 3802519651. Servizio bus navetta gratuito con partenza dal piazzale di San Domenico.

lunedì 20 luglio 2015

Ken Follet racconta la Peste Nera

Giovedì 23 luglio 2015 alle ore 21,30 su RAI Soria, canale 54 del digitale terrestre, va in onda "Viaggio nei secoli bui: la Morte nera".
Ken Follett racconta la peste bubbonica che nel 1349 si abbatte' su tutta l'Europa. Considerata a ragione un flagello epocale,fu anche un elemento di novita' e trasformazione dell'ordine sociale e politico medievale.

domenica 19 luglio 2015

XXII edizione del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni (FR).

Prosegue fino a domenica 26 luglio 2015 la XXII edizione del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni (FR).
Per il programma completo clicca qui !!

sabato 18 luglio 2015

Le "Burlate salernitane" in scena a Salerno

Burlate Salernitane Salerno 17-24 luglio 2015 Eventi a Salerno
Venerdì 24 luglio 2015 saranno risate a Salerno con la commedia "Burlate salernitane". La Compagnia Artèmis porta in scena un testo classico tratto e sceneggiato dalla nota raccolta "Il Novellino" di Masuccio Salernitano: le "Burlate Salernitane" si presenta come uno spettacolo satirico e ironico che si svolge intorno alle vicende goliardiche di due truffatori salernitani. Ritrovatisi per caso nella Firenze medievale dei mercanti, i due protagonisti non mancheranno di unire i loro sforzi per prendersene gioco, spinti dallo spirito di sopravvivenza tutto partenopeo, che li farà trionfare, ma non senza qualche peripezia, sugli avari ricconi di quella città.
Tommaso Guardati, detto Masuccio Salernitano o Masuccio da Salerno (Salerno o Sorrento, 1410 circa – Salerno, 1475), è stato uno scrittore e novellista italiano.
In scena a interpretare Masuccio è Domenico Luciano, Angelo è Franco Ferrara, Vescovone è Matteo Rinaldi, Giustina è Tiziano Pecoraro, Geronima è Clementina Alfano, Anbrosio è Angelo Zagaria, Gaetano è Vincenzo Bisogno, Lisetta è Sandra Polverino. Lo spettacolo di venerdì 24 luglio 2015 alle ore 21,00 si terrà presso la Chiesa di S.Giovanni a Cappelle a Salerno.

giovedì 16 luglio 2015

Maratona Dantesca a Oggiono (LC)

Una maratona di cultura dove le gambe resteranno a riposo mentre la mente viaggerà nell'universo dantesco.
E' in programma a partire da sabato 18 luglio 2015 ad Oggiono (LC) la "maratona dantesca", un evento unico nel suo genere organizzato in occasione dei 750 anni della nascita di Dante Alighieri: "Ci è parso bello e doveroso rendergli omaggio, riconoscendo in lui l'icona universale del tormento e del desiderio dell'uomo di raggiungere l'Amor che move il sole e l'altre stelle" ha spiegato l'assessore alla cultura che ha promosso l'iniziativa Elena Ornaghi.
L'universalità del messaggio contenuto nella celebre "Divina Commedia" è così forte da riuscire a radunare, in occasione di questo evento, persone di diversa esperienza culturale. Ben cento lettori si alterneranno per sedici ore consecutive nella lettura integrale e non stop (ad eccezione degli spostamenti logistici previsti) dell'opera più nota del Sommo poeta che raccoglie numerose testimonianze del periodo medievale.
"Nella Divina Commedia si conosce Dante a trecentosessanta gradi, non solo dell'uomo medievale ma anche dell'uomo moderno e questa è la sua universalità. Chiunque trova qualcosa di suo e a ciascuno Dante dona un momento di riflessione" ha commentato l'assessore. "L'iniziale timore di ciascun lettore di confrontarsi con la lettura della Divina Commedia si è trasformato in curiosità ed é diventato un motivo di approfondimento, di quel conoscere la verità che é desiderio interno dell'uomo. Proprio per questo ci tengo innanzitutto a ringraziare tutte le persone che hanno aderito con uno spirito bellissimo all'invito di cimentarsi in una lettura integrale che non affatto è facile visto l'ascendere stilistico che si incontra nel Purgatorio e poi nel Paradiso".
Tra le persone che si sono prestate a quest'iniziativa ci sono cittadini e non, con attitudini, passioni e storie davvero differenti tra loro.
"Il sedicesimo canto del Purgatorio racconta le antiche virtù della Lombardia. Dante é toscano ma il fatto che abbia dedicato un canto alla nostra terra ci fa comprendere che anche qualcosa del nostro territorio é legato al messaggio profondo e universale del sommo poema" ha aggiunto Ornaghi specificando che a fare da palcoscenico saranno quattro luoghi di Oggiono non solo particolarmente conosciuti - e rencemtente segnalati al FAI tra i "Luoghi del Cuore" - ma anche che richiamano idealmente il senso di marcia che il Sommo Poeta segue nel suo "Itinerarium Mentis in Deum".
Alle 20.30, dopo i saluti iniziali, si comincerà la lettura dell'inferno presso il parco di Villa Sironi. Si scenderà poi intorno alle ore 3,00 di domenica 19 luglio presso la chiesa del Lazzaretto con il Purgatorio, cantica che si chiuderà a partire dalle ore 8,00, presso il Battistero, luogo che fa subito pensare alla purificazione attraverso l'acqua. Per concludere, farà da cornice alla lettura del Paradiso, la splendida pizza Alta che apre la prospettiva ad un vero e proprio paradiso naturale fatto dal lago e dai suggestivi monti della Brianza.

mercoledì 8 luglio 2015

Decameron. La fortuna, l’amore, l’ingegno, la virtù di Giovanni Boccaccio a Milano


Decameron - La fortuna, l’amore, l’ingegno, la virtù di Giovanni Boccaccio. Quattro spettacoli itineranti (secondo i temi delle novelle), oltre trenta artisti tra attori e musicisti in scena, 12 palcoscenici (10 novelle, prologo ed epilogo) allestiti nel rigoglioso giardino di Villa Scheibler, musica, proiezioni e tanta poesia per riappropriarsi con orgoglio del nostro patrimonio culturale e al contempo celebrare l’unione dei popoli di cui l’opera del Boccaccio è uno straordinario esempio.
Per dodici sere, da venerdì 10 a martedì 21 luglio 2015, la città di Milano ospiterà un mastodontico Decameron, da un progetto di Elisabetta Vergani e Maurizio Schmidt, con il sostegno di Fondazione Fiera Milano, con il patrocinio di Comune di Milano e inserito nelle attività Expoincittà. Un inno all’amore e alla gioia attraverso le più famose novelle di Giovanni Boccaccio divise in quattro diversi spettacoli, tutti itineranti ed immersivi per una festa luminosa e affascinante nell’incantevole cornice di Villa Scheibler, storica villa milanese progettata come dimora di caccia per Ludovico il Moro, trasformata per l’occasione da Farneto Teatro nella villa di Fiesole dove si ritrovano i giovani del Decameron.
La regia dei quattro spettacoli (I casi della Fortuna in scena da venerdì 10 a domenica 12 luglio, I casi dell’Amore da lunedì 13 al mercoledì 15 luglio, I casi dell’Ingegno da giovedì 16 a sabato 18 luglio, I casi della Virtù da domenica 19 a martedì 21 luglio) è di Maurizio Schmidt; in scena, tra situazioni spassose e crudeli, lingua lussureggiante e un ritmo da cabaret indiavolato, oltre 30 persone tra musicisti e attori – tra loro Elisabetta Vergani, Gigio Alberti, Elena Bucci e Marco Sgrosso –  per dar vita ai  personaggi di Calandrino e Masetto, Rustico monaco e messer Ciappelletto, protagonisti di uno dei capolavori della letteratura europea,  celebrazione gioiosa e pacifica dell’amore, inteso come liberazione  e scoperta, attraverso un percorso di 12 set – corrispondenti ad altrettante tappe, secondo l’antica tradizione della rappresentazione medioevale a stazioni – che il pubblico, diviso ogni sera in quattro gruppi, potrà attraversare.
Prenotazione obbligatoria telefonando al 327.1746243 o via mail a teatrofarneto@tiscali.it. Prezzo biglietto 10 euro. Fino a 12 anni: 5 euro. Abbonamento per l’intera quadrilogia: 30 euro
L’evento è itinerante per gruppi ristretti di persone. Ogni sera lo spettacolo sarà replicate in tre turni: ore 21.00 - ore 21.30 e ore 22.00. L’orario esatto sarà comunicato al momento della prenotazione.

mercoledì 24 giugno 2015

Francesco Sforza: l’impresa del potere

Da condottiero a principe: l’avventura di un personaggio che costruì la propria fortuna e conquistò il potere fra guerre, alleanze, tradimenti, passioni e intrighi nell’Italia del tardo Medioevo e del Rinascimento.
Un racconto dalla trama ricca e coinvolgente: è questo il programma di Francesco Sforza: l’impresa del potere, lo spettacolo di narrazione storica che si svolgerà sabato 27 giugno 2015 alle ore 21,00 a Bagnone (MS), antico borgo della Lunigiana toscana posto fra Aulla e Pontremoli.
Protagonista del racconto è il condottiero Francesco Sforza Visconti (1401-1466). Figlio illegittimo di un capitàno di ventura romagnolo, Giacomo “Muzio” Attendolo (1369-1424), intraprese giovanissimo il mestiere delle armi al fianco del padre, dal quale ereditò il nome di guerra: “Sforza”.
Abile sui campi di battaglia tanto quanto sui tavoli della diplomazia, fra il 1419 e il 1449 prestò servizio per i principali sovrani della Penisola, costruendo un complesso sistema di rapporti personali, finanziarî, militari e politici che nel 1450 lo portò a coronare l’ambizione di tutta una vita: diventare duca di Milano, potente fra i potenti dell’Italia.
Narratore di queste intriganti vicende sarà lo storico Davide Tansini, autore di varie ricerche sul periodo sforzesco e sulla storia medievale e rinascimentale. Basandosi sull’esito déi proprî studî, Tansini ricostruirà la biografia di Francesco Sforza Visconti: carattere e azioni che a distanza di quasi mezzo millennio continuano a conservare lo straordinario carisma del personaggio, divenuto un emblema del Rinascimento italiano.
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