lunedì 18 luglio 2016

Malacucina a Isola Maggiore (PG)

Sarà il Prato dell'Oso a Isola Maggiore (PG) ad ospitare domenica 24 luglio 2016 alle ore 18,00 nell'ambito della VII edizione di Music for Sunset, Malacucina lettura teatrale tratta dall'omonimo romanzo di Sergio Ragni a cura di Giuseppe Brizi della Compagnia Teatralba. Durante la performance, l'attore assisano si confronterà con tre dei racconti narrati nel volume ambientati nella Perugia del 300.  
Malacucina era il bordello di Perugia nel Medioevo, al centro della città, a un passo dal Palazzo dei Priori, pressappoco nell'attuale via Mazzini. Partendo da frammenti di antiche cronache perugine, usate con libertà come inneschi fantastici, Ragni costruisce un "romanzo in dieci racconti" sulla fortunata carriera di Tauccio, da giovane morto di fame a notabile della città stato di Perugia. Gli episodi svariano dal boccaccesco all'avventuroso, dalla trama politica al fatto curioso, paradossale; la chiave principale è comica, con una certa coloritura teatrale, ma non rimuove temi e momenti gravi e anche drammatici della condizione umana.

sabato 16 luglio 2016

Avalon al Lago "I Salici"

Sabato 16 luglio 2016 con la La Nuit de Sade presenta «Avalon», un balzo nel medioevo più fantastico. Al Lago “I Salici” (Via Francesca Sud int. 118, Cerreto Guidi, Firenze; 10 euro; Infoline: 3385975926; Email: info@lanuitdesade.it; FB: Giacomo B-Tubes Giannelli; FB: LaNuitDeSade) dalle 18 cena medievale musicata con zither, 2 dancefloors all’aperto (goth/electro), 9 djs, falconieri, arcieri, giocolieri, dimostrazioni di combattimento, mercanzie e… molto altro, per tutta la notte.
Il 16 Luglio 2016 vi sarà concesso di varcare i confini della magica isola di Avalon, quella verso cui si diresse Artù (e i Bretoni ancora ne aspettano il ritorno…).
Un appuntamento nato dal sodalizio tra LA NUIT DE SADE e RSC 74 Production. Una giornata intensa che, tra mercanzie, giocolieri, falconieri, mastri d’arme, arcieri e combattenti, impegnerà dalle 18,00 del pomeriggio alle 5,oo del mattino.
Dalle 20,00 verrà servita la cena medievale (€15 su prenotazione tramite sms o WhatsApp: 3291566001) accompagnata da acqua, pane, Birra Sinistro, vino ed idromele: zuppa di orzo e legumi, arrosto speziato all’alloro, castagnaccio e vin santo. La cena verrà allietata dal menestrello Vince Mustone che ci intratterrà pizzicando il suo zither. Chi non partecipa alla cena, potrà rifocillarsi coi panini preparati nel punto birra Sinistro.
Gli avventurieri che si accamperanno ai Salici al termine della festa di AVALON domenica 17 luglio 2016 potranno cimentarsi in varie attività ludico sportive, come il tiro con l’arco.Un vero Week End medievale!
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mercoledì 13 luglio 2016

Il Castello dei Misteri a Monte Roberto (AN)

Sabato 16 luglio 2016 a Monte Rpberto (AN) centro storico, nel suggestivo scenario della piazza antistante la Chiesa di San Carlo, con inizio alle ore 21.00 si svolgerà una serata con cena medievale.
I signori ospiti sono invitati a presentarsi entro le ore 20.30 presso i locali del Circolo “Sotto al Castello”, da dove saranno accompagnati al luogo dell’evento.
Magica sarà l’atmosfera che riempirà l’antico borgo grazie agli accurati allestimenti, la musica, ed il misterioso tema della CENA CON DELITTO!!
La serata sarà l’occasione per riscoprire la cultura del tempo insieme con i sapori della tradizione culinaria medievale e con spettacoli di intrattenimento a tema.
L’Associazione culturale “ARMATI DELLA ANTICA MARCA”, che animerà la serata, cercherà di coinvolgere tutti i cittadini e gli ospiti in questa festa estiva.
L’evento, su prenotazione, organizzato dalla Pro Loco e patrocinato dalla Amministrazione comunale, sarà allietato, tra una portata e l’altra, da spettacoli in costume, musiche e danze antiche.
Il Castello di Monte Roberto diventerà il Castello dei Misteri grazie alla CENA CON DELITTO.
PRENOTAZIONE ai numeri: 3332796118 ( Stefano ) 3474539229 ( Mirko ) 3339670476 ( Ombretta)

domenica 10 luglio 2016

L'Inferno di Dante al Parco della Lanterna di Genova

Lunedì 11 luglio 2016 con inizio prima partenza alle ore 21,00 la Compagnia: Uno Sguardo dal Palcoscenico con la regia di Silvio Eiraldi presenta “Inferno” tratto da “La Comedia” di Dante Alighieri.
“Inferno” è uno spettacolo itinerante nato nel 1992 come evento per il Castello “Del Carretto” di Millesimo (SV). Da allora, visto il grande successo, è ripreso quasi annualmente e proposto per località dotate di luoghi caratteristici (castelli, centri storici…). Le recite fino ad ora effettuate sono oltre un centinaio, con una media di 5 o 6 per ogni sera. Inferno è stato rappresentato nei Castelli di Millesimo (anche, a grande richiesta, in un secondo allestimento) e Roccavignale, e nei centri storici di Cairo M.tte (manifestazione Cairo Medioevale, 22 recite in due serate nel 1995 e 1997), Borghetto S. Spirito, Bardineto, Cengio, Rocchetta Cairo, Ortovero, Castelvecchio di Rocca Barbena, Osiglia, Bormida, Spotorno. In quest’ultima località la Compagnia è stata onorata della presenza degli attori professionisti Mario Zucca e Marina Tovez che hanno recitato alcuni brani.
Gli spettatori, a gruppi di 20 / 25 persone, sono guidati, in atmosfere suggestive, a incontrare i più famosi personaggi dell’Inferno dantesco, da Caronte a Francesca, da Farinata a Pier delle Vigne, da Ulisse al Conte Ugolino, fino a “riveder le stelle…”. Lo spettacolo viene ripetuto fino ad esaurimento dei gruppi.
Si consiglia quindi al pubblico, onde evitare lunghe attese, di scaglionare l’arrivo alla Lanterna nella fascia oraria 21.00/22.30.

lunedì 4 luglio 2016

La «Divina bellezza» di Siena

Uno scrigno che sta per schiudersi rivelando tutta la sua «Divina bellezza». Debutta lunedì 4 luglio 2016 (ore 21.30) il grande spettacolo in 3D ‘proiettato’ sulle mura-schermo dell’incompiuto Duomo Nuovo di Siena promosso dall’Opera della Metropolitana di Siena e dal Comune, con La Nazione media partner, prodotto da Civita-Opera e realizzato da Unità C1 in collaborazione con Moviement HD. Un viaggio nella storia senese. La città e le sue opere d’arte, Siena e le sue tradizioni, le sue botteghe, i senesi di ogni epoca che hanno contribuito alla costruzione di un modello: l’antica Civitas Virginis. Un grande spettacolo di 40 minuti messo in scena da ‘senesi doc’ per i loro concittadini e per tutti coloro, turisti e visitatori, che vogliono entrare in contatto con l’alto senso civico che ha reso questa città una delle più rappresentative d’Europa.
Seduto in platea e dotato di un dispositivo audio 3D in cuffia multilingua, il pubblico vedrà le danzatrici degli «Effetti del Buon Governo» di Ambrogio Lorenzetti trasformarsi in moderne ballerine, che altro non sono che le ragazze della scuola «Danza nel mondo» di Siena. I personaggi del passato continuano a parlare nel presente con i «gesti operosi» delle maestranze di oggi. Il sogno parte dal Medioevo con un mosaico di arti e mestieri in cui riconosciamo volti senesi: Alberto Positano, pittore vetrate; Marco Caratelli, pittore; Vinicio Guastatori intagliatore; Michela Cinotti, orafa; Lorenzo Rossi, fornaio; Antonio De Miccoli, pizzicagnolo; Giovanni, Fausto e Luca Liserani, farmacisti; Cesare Olmastroni, pittore di palazzo; Pier Luigi Olla, scultore; Alessandro Stella, sartoria del cuoio; Paola Bianciardi, ceramista; Laura Brocchi, fabbro; Massimo Bracciali, maestro vetraio.
La musica e la voce “senese” accompagnano le immagini del tempo che scorre scandito da orologi e campane abbracciando il pubblico seduto in platea all’interno Duomo Nuovo. L’audio in lingua straniera è stato registrato da guide locali ottenendo volutamente una traduzione con un accento cittadino.
Una corda-strumento e una corda-ideale uniscono i cittadini invitandoli alla Con-cordia, all’unione dei cuori. Dalla Concordia politica scaturiscono gli effetti benefici sul governo della città che si riflettono sulle grandi opere. La corda lega metaforicamente la Cattedrale al fulcro del Palazzo Pubblico, la sala dei Nove dipinta da Ambrogio Lorenzetti con le sue allegorie politiche di buon governo. Il sogno parte dunque dal Medioevo, ma si estende ai nostri giorni: la speranza è quella di una rinascita attraverso Sapienza che ispira Giustizia e conduce alla Concordia, fil rouge dello spettacolo, in scena fino al 30 settembre 2016. Biglietto d’ingresso: 15,00 euro, 12,00 euro ridotto, gratuito per residenti, bambini fino a 6 anni, portatori di handicap e accompagnatore, 27,00 euro combinato con Opa si Pass all inclusive ticket. I biglietti possono essere acquistati alla biglietteria del Museo dell’Opera e nei punti vendita Ticketone, oppure contattando il servizio prenotazioni. 0577/286300 – opasiena@operalaboratori.comopasiena@operalaboratori.com.

domenica 3 luglio 2016

"I volti della Via Francigena", proiezione a Portacomaro d’Asti (AT)

Nuovo appuntamento con “Romanico Monferrato-Un bianco mantello di chiese”. Domenica 3 luglio 2016, alle ore 21.00, nel Salone Alfieri di Portacomaro d’Asti (AT), si parlerà ancora dell’Anno dei Cammini e del crescente interesse suscitato dalla Via Francigena.
Per l’occasione sarà proiettato, in via eccezionale, il documentario “I volti della Via Francigena” già presentato, in anteprima, al recente Festival Cinemambiente di Torino, lo scorso giugno e che sarà proiettato nelle sale il prossimo autunno.
Si tratta di un progetto cinematografico indipendente, realizzato dal giovane filmaker torinese Fabio Dipinto, classe 1989. L'autore, camminando i mille chilometri lungo la Via Francigena italiana per sei settimane, dal Colle del Gran San Bernardo a Roma, ha filmato le realtà incontrate giorno dopo giorno. Ciò che è emerso è un documentario, della durata di cinquanta minuti, che racconta i luoghi, ma soprattutto le persone che con il cammino hanno stretto un legame viscerale: pellegrini, ospitalieri, traghettatori, volontari, storici e religiosi, persone che vivono la Via quotidianamente e che compiono immensi sforzi per renderla sicura e mantenerla accessibile. Tra le persone intervistate si annoverano lo scrittore e psicoatleta Enrico Brizzi, lo scrittore Giovanni Caselli, il fondatore del Movimento Lento Alberto Conte, il rettore della Confraternita di San Jacopo di Compostela Paolo Caucci Von Saucken e molti altri. Il loro contributo ha permesso di scavare in profondità nel significato del cammino, tenendo presente tematiche quali il rapporto tra spiritualità e fede, il ritorno alla natura, il senso di appartenenza e l’energia mistica che solamente un viaggio a piedi custodisce in sé.
Alla serata sarà presente il regista Fabio Dipinto.
Sul sito del film www.viafrancigenadocumentary.com è disponibile il trailer.
Romanico Monferrato-Un bianco mantello di chiese” è un progetto al quale aderiscono ventidue Comuni del Nord astigiano insieme al GAL Basso Monferrato Astigiano, al CNR-I.Ma.Mo.Ter. e al MIBACT – Polo Museale del Piemonte di cui il Comune di Passerano Marmorito è l’ente capofila, rappresentato dal consigliere Davide Cabodi, coordinati dall'Architetto Federica Emanuel. Le azioni di Romanico Monferrato sono sostenute dalla Compagnia di San Paolo.

martedì 21 giugno 2016

"Tofano e Monna Ghita" al Chiostro Sant'Anna di Perugia

Al via mercoledì 22 giugno 2016 (ore 19.30 con replica alle ore 21.30), presso il Chiostro Sant'Anna di Perugia Tofano e Monna Ghita a cura del Club Canguasto, sceneggiatura e regia di Mariella Chiarini, dalla quarta novella del settimo giorno del Decameron di G. Boccaccio. L'evento, che rientra nell'ambito del progetto "Decameron. Un viaggio dal Medioevo al Rinascimento" creato per Perugia 1416, vedrà in scena Filippo Alunno Rossetti, Mariella Chiarini, Fabio Furiosi, Maria Rosaria Tucci, Nando Tucci, Elisabetta Zamperini e la partecipazione dei musicisti Alessio Alunno e Giulia Testi
Tofano e Monna Ghita appartiene a quel gruppo  numeroso e vario di novelle i cui casi, per lo più a lieto fine, non sono nobili  e i cui eroi sono spregiudicati, non limitati da alcuna preoccupazione ultraterrena. Ghita è una delle tante donnette dai sensi desti e dalla mente pronta. Si ha qui un grande motivo del Decameron: la celebrazione dell'intelligenza alacre e dell'astuzia congiunta all'irrisione degli sciocchi e dei creduloni.
Questo motivo permette al Boccaccio di esaurire la descrizione della società del suo tempo in tutti i suoi aspetti, componendo una “commedia umana” nella quale, sottratto a fini provvidenziali e a volontà sovrumane, l’uomo appare abbandonato alle sue sole forze, mosso solo dai suoi appetiti, limitato solo dall’intelligenza dei suoi eventuali avversari.
Ingresso libero. In caso di pioggia, lo spettacolo si terrà al teatro Bicini. Per informazioni: 333.3879119 - 075.5772550.